Ultima modifica: 29 Gennaio 2020

MOBILITÀ STUDENTESCA

La mobilità studentesca internazionale

La mobilità studentesca internazionale (periodi di studio all’estero) rappresenta un arricchimento culturale della personalità dello studente per il suo significativo valore educativo. Forte della valenza di questa esperienza per gli studenti che intendano avvalersene, l’istituto “Tartaglia-Olivieri” intende mettere a conoscenza le famiglie e gli studenti rispetto alle opportunità e alle modalità di tali percorsi formativi.

Normativa

Si considera la seguente normativa vigente:

  • Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale.

Linee guida  prot 843_13_mobilità_intenazionale

  • Titoli di studio conseguiti all’estero. TITOLO V – Soggiorni di studio all’estero.

Titoli di studio conseguisti all’estero miur_prot. 2787_11

  • Attività di alternanza PCTO (scuola-lavoro): chiarimenti interpretativ

Chiarimenti interpretativi PCTO-ASL Marzo 2017

  • C.M. n. 181 del 17.7.1997 Oggetto: Mobilità studentesca internazionale.

Circolare n.181-1997_Mobilità studentesca internazionale

Durata dell’esperienza

L’anno scolastico che può essere trascorso all’estero è, di norma, il quarto anno della scuola superiore, la durata del periodo di studio all’estero può variare da tre mesi fino ad un anno ed è da concludersi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico per permettere la valutazione finale per la riammissione alla scuola di origine.

I periodi di studio all’estero individuali possono realizzarsi sulla base di iniziative di singoli alunni. La famiglia e gli studenti possono valutare la possibilità di frequentare un periodo all’estero vagliando le proposte e le borse di studio di Enti, Organizzazioni e Agenzie, quali soggetti organizzatori, che a titolo meramente esemplificativo, vengono di seguito elencate:

Intercultura  http://www.intercultura.it

Wep https://www.wep.it

Astudy www.astudy.it

Programma Itaca INPS  https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50048

 Navigando http://www.navigando.it/

BEC http://www.becasse.it

EF https://www.ef-italia.it/

 LIONS https://www.lionsclubs.org/it/start-our-approach/youth/youth-camps-and-exchange

Modalità

Il Dirigente Scolastico e il Consiglio di Classe si impegnano a:

  • alla fine dell’anno di corso precedente alla partenza, deliberare l’accordo all’esperienza di mobilità condividendo un’analisi dei punti di forza e di fragilità della preparazione studente;
  • ad inizio anno scolastico, elaborare un piano di apprendimento personalizzato, focalizzato sui contenuti fondamentali e sugli obiettivi minimi di competenza propedeutici alla classe successiva, come indicati nelle programmazioni annuali delle singole discipline, che riguarderà le discipline (o parti di esse) non comprese nel piano di studi seguito all’estero;
  • durante l’anno, supportare il lavoro che lo studente sta svolgendo rispetto alle materie presenti nel piano di apprendimento italiano e tramite il coordinatore o il docente referente informarsi sull’andamento degli studi delle materie frequentate.
  • a conclusione del percorso, esaminare tutta la documentazione rilasciata dall’istituto estero per valutare ai fini dello scrutinio per l’ammissione alla classe successiva, valorizzando il percorso globale di studio compiuto all’estero, considerando le valutazioni espresse dall’istituto estero sulle materie comuni ai due ordinamenti, debitamente convertite nel sistema valutativo italiano e dell’eventuale accertamento sui contenuti essenziali per le materie non presenti nel curricolo estero (da effettuarsi entro l’inizio dell’anno successivo). Inoltre sulla base di tale valutazione verrà calcolata la fascia di livello per media conseguita e verrà attribuito il credito scolastico dovuto, mentre sulla base della documentazione presentata verrà validata e valutata anche l’attività di PCTO ( ex alternanza scuola lavoro).

In allegato: Tabella di_conversione_di_voti_acquisiti_nelle_scuole_estere

Lo studente, la famiglia e il soggetto organizzatore si impegnano a:

  • prima della partenza, fornire all’Istituto un’ampia informativa sulla scuola estera, sui relativi programmi e sulla durata della permanenza. Nota: lo studente si iscrive regolarmente alla classe successiva (quarto anno di corso liceo/tecnico); negli elenchi e in tutti gli atti ufficiali accanto al suo nome comparirà la dicitura “frequentante all’estero ai sensi della CM 181/97, comma 1”;
  • ad inizio anno scolastico, inviare alla scuola italiana, tramite la scuola estera, il piano di studi frequentato; si consiglia di scegliere materie il più possibile affini all’indirizzo italiano;
  • durante l’anno, informare periodicamente il Consiglio di Classe, tramite il coordinatore o il docente referente, sull’andamento degli studi delle materie frequentate e delle materie presenti nel piano di apprendimento italiano;
  • a conclusione del percorso, trasmettere alla scuola italiana, tutta la documentazione rilasciata dalla scuola estera utile al riconoscimento, la valutazione e la valorizzazione del percorso di apprendimento: curricolo frequentato, contenuti delle discipline seguite, giudizio di frequenza, valutazioni intermedie e finali comprensive della scala di valutazione;
  • a svolgere le ore di PCTO (alternanza scuola-lavoro) previste per l’anno frequentato, presentando la documentazione e valutazione inerente; in alternativa il programma scolastico all’estero può essere riconosciuto quale PCTO (Alternanza Scuola Lavoro) in base ai chiarimenti interpretativi sull’A.S.L. della nota MIUR del 18/03/2017.

Se il rientro avviene dopo il mese di febbraio, il protocollo da seguire è lo stesso che per l’intero anno scolastico.

Se la permanenza all’estero si conclude entro la fine del primo periodo (trimestre/dicembre), fermo restando quanto indicato nei punti precedenti che si applicano anche al caso dei brevi periodi, ai fini della valutazione intermedia, i Consigli di classe definiscono i voti per le materie comuni sulla base di quanto certificato dalla scuola straniera, mentre per le materie non presenti nel curricolo si procederà ad assegnare il voto sulla base della verifica dell’apprendimento dei contenuti essenziali concordati con lo studente. Al termine dell’attività didattica annuale, gli studenti verranno regolarmente ammessi alla valutazione finale.